Ci sono persone che, durante periodi di stress elevato, lamentano problemi digestivi e altre a cui la rabbia provoca acidità di stomaco; altre ancora che, quando cambiano il proprio stile di vita, accusano mal di testa, tachicardia, sudorazione o altri sintomi fisici.
Insomma tutti noi siamo soggetti, in modi differenti, a processi in cui la mente e le emozioni influenzano il corpo.
È infatti errato considerare corpo e mente come due mondi separati, poiché sono due facce della stessa medaglia che si influenzano reciprocamente.
Ma come può la mente modificare uno stato fisiologico? Cosa succede se una cosa astratta come il pensiero modifica uno stato di equilibrio?
Proprio perché mente e corpo si influenzano reciprocamente, gli eventi stressanti non rimangono solo eventi psicologici, ma si traducono nel corpo, portando a modificazioni biochimiche che possono alterare il benessere fisico.
LA BASE TEORICA: LA PSICOFISIOLOGIA
La psicofisiologia è il ramo della psicologia che si occupa delle basi fisiologiche dei processi psicologici, in altre parole, studia quello che accade nel corpo in corrispondenza di eventi mentali.
Recentemente, grazie agli avanzamenti tecnologici, gran parte della ricerca in psicofisiologia si è dedicata al sistema nervoso centrale esplorando i potenziali evento-correlati (ERPs) le onde cerebrali ed il neuro-imaging ed i relativi risvolti fisiologici, psicologici e comportamentali.
La psicofisiologia è strettamente correlata quindi al campo delle neuroscienze che si occupano principalmente delle relazioni tra eventi psicologici e risposte cerebrali.
L’insieme delle funzioni che sono fuori dal nostro controllo volontario sono regolate dal sistema nervoso autonomo (SNA).
Quest’ultimo, innervando gli organi interni e le ghiandole, consente l’adattamento dinamico dei nostri parametri interni (frequenza cardiaca e respiratoria, sudorazione, temperatura, tensione muscolare, ecc.) agli stimoli ambientali, preservando l’omeostasi.
Le sue due componenti sono: il sistema nervoso simpatico, che si attiva in risposta a una situazione di allarme, lotta o stress, e il sistema nervoso parasimpatico, che al contrario rappresenta la normale risposta dell’organismo a una situazione di calma, riposo e assenza di pericoli.
La capacità del nostro organismo di modificare il bilanciamento verso l’uno o l’altro sistema, è un meccanismo fondamentale per preservare l’equilibrio dinamico che sta alla base della salute e conseguentemente del benessere dell’individuo.
Il “principio” alla base è che ciò che accade nella nostra mente influenza i processi fisiologici del corpo, e viceversa.
Grazie a questa caratteristica del nostro funzionamento, è quindi possibile regolare e normalizzare i nostri parametri fisiologici ottenendo significativi effetti di miglioramento sullo stato psicologico e mentale.
Quando abbiamo una buona consapevolezza corporea e delle nostre emozioni, pensieri e comportamenti e sussiste un buon rapporto tra i nostri processi psichici e i fenomeni fisici del nostro corpo, siamo in un buono stato di equilibrio psico-fisico; altrimenti può essere che il corpo parli e si esprima attraverso dei segnali specifici.
Quando il corpo ci fa male, quando ci sentiamo stanchi o si presentano alcune malattie, il corpo ci sta avvisando.
E allora, proprio in questi momenti, è il caso di fermarsi e di chiedersi: cosa sta succedendo? come ci sentiamo?
Spesso questa sofferenza espressa dal corpo ha molto a che vedere con il nostro stato emotivo.
Le malattie, i dolori, le ferite e il malessere possono essere segnali del fatto che qualcosa non va in noi; possono essere la conseguenza del non aver compreso alcune situazioni che sono state causa di sofferenza, insoddisfazione o rabbia, o dell’essersi confrontati con situazioni dolorose della vita, come lutti e separazioni.
Tali esperienze sono rimaste incise dentro di noi e, poco a poco, sono riaffiorate sul nostro corpo.
I pensieri che più influiscono sul nostro mondo sono quelli a cui prestiamo maggiore attenzione, alimentandoli, giorno per giorno, con parole, azioni e reazioni.
Ma se i pensieri hanno la capacità di influenzare il nostro corpo e la nostra realtà, cosa bisognerebbe dunque fare?
Per cambiare il nostro modo di pensare o di interpretare tutto ciò che percepiamo occorre come primo passo riuscire a cogliere i segnali che il nostro corpo ci invia. Impariamo quindi ad ascoltarlo di più e usarlo come nostro primo alleato per conoscerci meglio.
Come mantenere un buon equilibrio psicofisico? Vediamo alcuni consigli pratici.
Ascolta il tuo corpo e abbine cura.
Nonostante la fretta del vivere d’oggi, degli obiettivi da raggiungere, riuscire a prestare attenzione al proprio corpo, a quanto siamo stanchi o riposati, alimentati correttamente, alle nostre ore di sonno, è importante per essere consapevoli di quello che ci succede.
Pratica regolarmente uno sport.
Perché lo sport può essere utile? In primis perché fare sport ci porta a produrre endorfine e serotonina, ovvero ormoni che hanno un effetto positivo sul nostro umore e contrastano in modo diretto il cortisolo, prodotto quando siamo sotto stress.
Inoltre, praticare sport regolarmente migliora il rapporto con il proprio corpo, che viene percepito come più forte e attivo e questo può quindi modificare la nostra percezione corporea incrementando la propria autostima.
Sii consapevole delle emozioni che provi, dei tuoi pensieri e comportamenti.
Spesso quando capita di vivere periodi negativi si tende a non prestare attenzioni alle emozioni che si provano, a volte perché troppo dolorose da ascoltare, oppure ai propri pensieri, perché difficili da esprimere o ai propri comportamenti, perché di difficile comprensione.
Esserne più consapevoli aiuta ad entrare meglio in relazione con sé stessi e ad evitare che sia il corpo a farsi portatore di un malessere che può essere gestito a livello mentale.
Dedica pochi minuti al giorno alla pratica del respiro consapevole.
La respirazione è nostra alleata. Imparare a respirare in modo profondo con il diaframma è una pratica che influenza fortemente il nostro stato di attivazione psicofisica e ci aiuta a bilanciare il nostro equilibrio ed alleviare le nostre tensioni.